Composizione corporea e tiroide

Il legame tra salute metabolica e funzionalità tiroidea.

Esiste un legame tra funzionalità tiroidea ed antropometria, che si correla al ruolo svolto dagli ormoni tiroidei nel metabolismo.

Gli ormoni tiroidei, infatti, esercitano un effetto sul dispendio energetico e la termogenesi, ed in parallelo, essi regolano il metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine. Sicché, non stupisce come la qualità della nostra dieta svolga un ruolo cruciale nell’ambito della salute metabolica. 

L’obesità, infatti, si identifica essere un fattore di rischio significativo verso lo sviluppo di patologie, in argomento: l’ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto. La stessa sarcopenia, ossia il depauperamento della massa muscolare legato all’età e ad una riduzione dell’attività fisica che accompagna l’obesità, si correla alla funzionalità degli ormoni tiroidei.

Correlatamente a ciò, ad essere coinvolto è lo stato della composizione corporea e come l’andamento del nostro metabolismo ne influenza il mantenimento a lungo termine. 

Non è chiaro se le alterazioni tiroidee siano la causa od il risultato della comparsa di dismetabolismo, oppure trattasi di un’associazione bidirezionale. Di certo, è importante ridurre al minimo i fattori di rischio metabolici coinvolti nella patogenesi dell’obesità.

In particolare, il peso corporeo e l’indice di massa corporea possono subire modificazioni in relazione alla funzionalità tiroidea. Evidenze scientifiche affermano come aumenti nei livelli di ormoni tiroidei prodotti si correlino ad un rischio maggiore di incremento del peso corporeo e di riflesso, dell’indice di massa corporea.

Inoltre, si riscontrano nei soggetti anziani associazioni positive tra la disfunzione tiroidea e l’alterazione dei parametri antropometrici come le misure di circonferenza ed i parametri di composizione corporea quali massa grassa, massa magra e massa muscolare. Nonché, in età giovanile, è emerso come problematiche legate alla funzionalità della ghiandola si associno ad un’alterazione della massa cellulare metabolicamente attiva.

Quanto sopra enunciato ci consente di comprendere come l’aderenza al supporto nutrizionale, sostenuto dai dati di misurazione ricavabili mediante l’analisi della composizione corporea, rappresenti una soluzione raffinata ed esclusiva nell’intrapresa di un percorso di rieducazione nutrizionale.

Tale riscontro assume più valore nell’ambito clinico, quando l’obiettivo finale è il calo ponderale in presenza di dismetabolismo e/o patologie.


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